Subito buone sensazioni per Espargarò e Iannone

StarDiesel Bologna

La prima giornata di test MotoGP sulla pista malese di Sepang ha segnato la ripresa delle attività con entrambi i piloti ufficiali dopo la pausa invernale. Dopo il primo lavoro di messa a punto, svolto dal collaudatore Bradley Smith su questa stessa pista nei giorni scorsi, Aprilia ha messo a disposizione dei due piloti titolari la nuova RS-GP 2019.

Dai 55 giri per Aleix e 36 per Andrea sono arrivate le prime impressioni sulla nuova nata di Noale. La moto è ovviamente tutta da “fare” ma, i due piloti sono stati unanimi nel giudizio, rappresenta un passo avanti sulla versione che ha corso nello scorso mondiale, provata dai due nei test di Valencia e Jerez che hanno chiuso la scorsa stagione. Alla fine della giornata i rilievi cronometrici sono stati di 2’00.602 per Espargaró e di 2’01.249 per Iannone.

Il programma di lavoro proseguirà domani e venerdì.

ALEIX ESPARGARO'

"Anche quest’anno, come sempre nelle ultime stagioni, sono arrivato fisicamente in forma a questi primi test, ma su questo circuito e in queste condizioni ambientali la MotoGP è davvero molto impegnativa. Sono soddisfatto di questa prima giornata, abbiamo percorso molti giri con la nuova moto e ho trovato un buon feeling. E' più leggera, più agile, in frenata si comporta bene. C'è da lavorare, questo è chiaro, specialmente in uscita di curva e al momento questa è la fase su cui dobbiamo concentrare i nostri sforzi".

ANDREA IANNONE

"Sono un po' scarico di energie a causa di una cura di antibiotici ma sono abbastanza soddisfatto del lavoro fatto in questa prima giornata. So che dobbiamo crescere e sono totalmente concentrato nel dare le giuste indicazioni ai tecnici. Devo dire che i ragazzi di Aprilia hanno fatto un buon lavoro, nonostante il poco tempo intercorso hanno migliorato la moto rispetto ai test di fine anno. Il nostro cammino è appena iniziato ma abbiamo le idee piuttosto chiare, lo sviluppo richiederà uno sforzo da parte di tutta la squadra definendo le priorità su cui focalizzare il nostro lavoro".